Lo Statuto

Art. 1
Costituzione
1. E’ costituita l’Associazione denominata “Macramé” – Circolo Arci Scansano, con sede legale in Scansano, via Puccini n.9, presso l’abitazione del socio Sig. Lenzo Antonino, e sede operativa in Scansano nelle sedi che l’Assemblea dei soci potrà di volta in volta ravvisare.

2. L’Associazione:
– non ha fini di lucro;

– persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;

– svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;

– garantisce una struttura democratica;

– non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

– impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

– in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre organizzazioni di volontariato o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

3. L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 2
Attività
1. Sono scopi e finalità dell’Associazione:

a) Promozione umana e integrazione sociale dei cittadini nell’interesse generale della comunità

b) Tutela, promozione e valorizzazione della natura e dell’ambiente

c) Promozione della cultura e dell’arte

d) Tutela dei diritti civili

e) Formazione e istruzione

f) Educazione alla responsabilità civile ed alla cittadinanza attiva e promozione degli strumenti della partecipazione democratica

g) Attenzione verso le problematiche che riguardano gli anziani e il rapporto tra le generazioni

h) Ampliamento dei luoghi e delle occasioni ludiche, ricreative e di socialità

i) Cultura della convivenza civile, delle pari opportunità dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversità linguistiche nonché della libertà di orientamento sessuale e di una cultura antiproibizionista

j) Impegno per l’affermazione di una cultura nonviolenta e pacifista

k) Valorizzazione della cultura e dell’economia locale

l) Impegno in difesa dei beni comuni

m) Attenzione alle problematiche del lavoro e promozione della sua dignità e dei suoi diritti

2. L’Associazione opererà per raggiungere gli scopi descritti nel comma 1 attraverso:

a) Organizzazione di mostre, convegni, dibattiti

b) Promozione e gestione di cicli di film e documentari, videoproiezioni, rassegne di libri e lettura, concerti ed altre iniziative a carattere musicale; editoria; fornitura di contenuti tramite emittenza radiofonica a carattere comunitario locale

c) Proposte agli Enti pubblici, stipulando convenzioni o richiedendo contributi

d) Partecipazione attiva alle forme decentrate del potere locale

e) Studio e promozione delle energie rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica

f) Iniziative di turismo culturale in Italia e all’estero

g) Iniziative atte alla salvaguardia dell’ambiente

h) La presenza nella nostra sede sociale di un servizio di somministrazione ai soci di alimenti e bevande

i) Apertura di uno sportello informativo per extra-comunitari

j) Servizio di informazione rivolto ai giovani riguardo la possibilità di impegno civile, sociale, formativo, lavorativo, di volontariato sia in Italia che all’estero.

k) Attivazione di un punto internet gratuito

l) Corsi di formazione

m) Corsi di lingua italiana per stranieri

n) Corsi di lingue straniere

Art. 3
Soci
1. Sono Soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo.

2. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato.

3. Tutti i soci cessano di appartenere all’Associazione per:

– dimissioni volontarie;

– non aver effettuato il versamento della quota associativa;

– morte;

– indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al Collegio Arbitrale il quale decide in via definitiva.

Art. 4
Diritti e obblighi dei soci
1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a concorrere all’elaborazione del programma e partecipare alle attività promosse dall’Associazione; ad approvare il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, ad eleggere gli organismi di direzione, di garanzia e di controllo ed essere eletti negli stessi.
2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, ad osservare i regolamenti, le delibere degli organismi dirigenti, a pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’Assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5
Organi
1. Sono organi dell’Associazione:

– l’Assemblea;

– il Consiglio Direttivo;

– il Presidente;

– il Segretario;

Viene demandato al Collegio dei Garanti dell’Arci provinciale il giudizio su eventuali divergenze o questioni nate all’interno del Circolo, sulle violazioni dello statuto e del regolamento e sull’inosservanza delle delibere.

Art. 6
Assemblea
1. L’Assemblea è costituita da tutti i soci.

2. L’Assemblea ha i seguenti compiti:

– eleggere i membri del Consiglio Direttivo;

– approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo sulla base delle indicazioni che vengono dal corpo associativo;

– approvare il bilancio preventivo;

– approvare il bilancio consuntivo;

– approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto;

– stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

3. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e, in via straordinaria, ogni qualvolta che ne faccia richiesta almeno il 10% dei soci.

4. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta, con posta elettronica o con manifesti o avvisi affissi nei locali della sede sociale.

5. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

Art. 7
Consiglio Direttivo
1. I membri del Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 7 a un massimo di 11 consiglieri sono scelti tra i soci e restano in carica 2 anni.

2. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni 2 mesi.

3. Tutte le cariche elettive sono gratuite.

4. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 7 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta o posta elettronica.

5. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 4, alla convocazione entro 10 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

6. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei componenti.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, riportate a cura del Segretario, saranno trascritte sul Libro Verbali.

Tutti i soci che ne facciano richiesta hanno diritto di prendere visione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo.

7. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

– eleggere il Presidente;

– eleggere il Segretario;

– assumere il personale;

– fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;

– sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;

– determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;

– accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

– Nell’esercizio delle proprie funzioni, il Consiglio Direttivo può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi ovvero costituire, quando indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall’Assemblea;

– ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;

8. I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie.

Il consigliere che ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive decade. Decade comunque il consigliere dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio Direttivo.

Il consigliere decaduto o dimissionario è sostituito dal primo utile dei non eletti oppure nominato dagli altri membri del Consiglio Direttivo.

Art. 8
Presidente
1. Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.

2. Esso cessa dalla carica secondo le norme dell’ articolo 10.

3. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Segretario.

Art. 9
Segretario
1. Il Segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:

– provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;

– provvede al disbrigo della corrispondenza;

– è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

– predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo;

– provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonchè alla conservazione della documentazione relativa;

– provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;

– è a capo del personale

Art. 10
Durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di 2 anni e possono essere riconfermate per 2 volte consecutive.

2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del biennio medesimo.

Art. 11
Risorse economiche
1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

– quote associative e contributi dei soci;

– contributi dei privati;

– contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

– contributi di organismi internazionali;

– donazioni e lasciti testamentari;

– introiti derivanti da convenzioni;

– rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.

2. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.

3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente o del Segretario, in caso di suo impedimento.

Art. 12
Quota sociale
1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’Assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea nè prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

3. La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell’Associazione, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

Art. 13
Bilancio o rendiconto
1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voti, entro e non oltre il primo bimestre dell’anno.

2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

Art. 14
Modifiche allo statuto
1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno il 10% soci.

Per la validità dell’Assemblea straordinaria chiamata a deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto, sullo scioglimento o sulla liquidazione del Circolo, è indispensabile la presenza di almeno il 25% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 degli intervenuti.

Art. 15
Norma di rinvio
1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Art. 16
Disposizione finale
1. Il Circolo Arci “Macramé” aderisce all’Associazione nazionale ARCI federata alla Federazione ARCI riconosciuta dal Ministero degli Interni come “Associazione con finalità assistenziali” con decreto n. 10.17022/12000.A 14 in data 02/08/1967. Ne adotta la tessera nazionale come tessera sociale e riconosce le tessere delle associazioni nazionali federate alla Federazione ARCI.